Il mondo dello sport scende in
campo per far fronte alla carenza di sangue. Dopo alcuni ordini
professionali e le forze dell'ordine, i giorni scorsi una
rappresentanza dell'associazione sportiva dilettantistica Trail
& Road Runners (TRR), si è recata al centro trasfusionale di via
Monte Grappa a Sassari per la donazione.
"Abbiamo aderito con convinzione all'appello lanciato dal
centro trasfusionale perché penso che ogni donazione sia
preziosa. Molte nostre atlete e atleti sono donatrici e donatori
storici e vengono a donare periodicamente in questo centro.
Oltretutto diversi nostri tesserati sono soci dell'Avis e
svolgono attività di donazione nel territorio come a Castelsardo
o a Ittiri", ha affermato Francesco Pipia, presidente
dell'associazione.
Un'associazione giovane, nata quattro anni fa che oltre a
organizzare gare podistiche come la "Vivicittà" a Sassari o
altre competizioni sportive nel territorio, si è fatta
promotrice di diverse iniziative solidali e si è contraddistinta
sin da subito per un'attenzione particolare alle tematiche
sociali.
"Donare è un gesto volontario e gratuito e in questo periodo
dell'anno è ancora di più indispensabile. Queste sono settimane
particolarmente difficili perché durante i mesi estivi le
raccolte di sangue non sono sufficienti per le esigenze
dell'ospedale, ma il bisogno di sangue purtroppo non va in
vacanza", ha affermato Pietro Manca, direttore del centro
trasfusionale.
"Occorre sottolineare che il 48 % del sangue donato in
Sardegna è destinato ai talassemici che, per poter vivere,
devono sottoporsi periodicamente alle trasfusioni - ha
proseguito Manca - Ringraziamo l'associazione Trail & Road
Runners per l'importante contributo e per l'impegno assunto
anche per il futuro. Rinnovo quindi l'appello a tutti i
cittadini perché con la donazione non solo si aiuta a salvare
delle vite ma ricordo che la donazione è vantaggiosa perché lo
stato di salute del donatore viene monitorato ogni volta".
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