Il procuratore aggiunto di
Caltanissetta Gabriele Paci e il sostituto Stefano Luciani hanno
chiesto alla Corte d'assise - nel corso del quarto processo per
la strage di via D'Amelio - di ascoltare come testimoni il
magistrato Domenico Gozzo, Gioacchino Genchi e il poliziotto
Bartolo Iuppa sulle confidenze riguardanti il depistaggio e la
gestione del falso pentito Vincenzo Scarantino. I rappresentanti
dell'accusa hanno chiesto pure di ascoltare Manfredi e Lucia
Borsellino, figli del magistrato ucciso nell'attentato del 19
luglio '92, e l'ex questore di Palermo Giovanni Finazzo, la ex
dirigente della polizia scientifica di Palermo Margherita
Pluchino e un alto poliziotto della Scientifica, Vito Calvino.
L'avvocato Flavio Sinatra, legale di Salvo Madonia e Vittorio
Tutino, imputati per strage, si è opposto all'audizione di Gozzo
in quanto si tratta di un magistrato che ha lavorato alle nuove
indagini sulla strage di via D'Amelio quando era procuratore
aggiunto a Caltanissetta. Il pm Stefano Luciani, nel motivare la
sua richiesta, ha precisato che Gozzo - attualmente sostituto
procuratore generale a Palermo - può essere ascoltato visto che
ha fatto una relazione di servizio su un fatto nuovo in un
momento in cui non è più in servizio a Caltanissetta.
La Corte d'assise è in camera di consiglio per decidere sulle
richieste.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA