Camara Zeinabou, 31 anni, la mamma
della piccola Oumoh, la bimba ivoriana di 4 anni arrivata sola a
Lampedusa (Ag), oggi ha potuto finalmente riabbracciare la
figlia che non vedeva da cinque mesi. L'incontro è avvenuto
stamane nell'aeroporto di Palermo. Ad accoglierla sottobordo
anche l'ispettrice della Questura di Agrigento Maria Volpe, che
si è occupata della bimba fin dal giorno del suo arrivo
nell'isola della Pelagie e ha assistito la donna aiutandola ad
ottenere il passaporto per l'Italia.
Zeinabou, rimasta bloccata in Tunisia per ragioni
burocratiche, ai cronisti ha raccontato la sua odissea,
cominciata nella sua terra, la Costa d'Avorio, da dove la donna
e un' amica erano fuggite insieme alla piccola per sottrarre la
bimba alla pratica dell'infibulazione, fino al loro arrivo a
Tunisi.
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