"Siamo grati alla città di Siracusa e
ai suoi cittadini per questo grande segno di solidarietà.
Ringraziamo anche Palermo, Napoli, Barcellona, Berlino e tutte
le altre città che si sono dichiarate porti aperti. Questa è
l'Europa in cui vogliamo vivere, un'Europa solidale". Lo dice
John Bayer, presidente di Sea Watch, commentando la
manifestazione di oggi alla rada di Santa Panagia (Siracusa) a
sostegno dei migranti sulla nave umanitaria.
La ong chiede "la fine di questa odissea, in cui soffrono le
47 persone a bordo. Persone le cui condizioni fisiche e
psicologiche sono in gioco e che hanno bisogno di aiuto
immediato. Pertanto, sollecitiamo l'immediato sbarco di tutti i
naufraghi".
Sea Watch riporta anche la testimonianza di un sedicenne
guineano a bordo. "In Libia - racconta - le milizie mi hanno
costretto a lavorare senza interruzioni per 12 ore al giorno.
Hanno ucciso uno dei miei amici davanti ai miei occhi perché una
mattina non poteva alzarsi per andare al lavoro".
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