/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Corruzione:funzionario interrogato 4 ore

Corruzione:funzionario interrogato 4 ore

Li Castri, con ex boss Bisconti soltanto rapporti professionali

05 marzo 2020, 17:43

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Mario Li Castri, il funzionario del Comune di Palermo accusato di corruzione e finito nei giorni scorsi ai domiciliari insieme ad altre 6 persone, ha risposto alle domande del pm Giovanni Antoci e del Gip Michele Guarnotta, nell'interrogatorio di garanzia durato circa 4 ore. Li Castri, difeso dall'avvocato Marcello Montalbano, ha respinto le accuse.
    Secondo la procura, il funzionario avrebbe dato parere favorevole a tre piani di lottizzazione e in cambio avrebbe ottenuto dai costruttori, anche loro sotto inchiesta, incarichi per l'architetto Fabio Seminerio, di cui sarebbe stato socio occulto.
    Li Castri ha spiegato di avere, sì, svolto la libera professione, ma d'averla abbandonata quando fu nominato capo dell'Area tecnica del Comune. Nessun conflitto di interessi, dunque, e nessun favore.
    Infine, ha detto di avere incontrato Filippo Bisconti (ex boss, ora pentito, di Belmonte Mezzagno), che era un imprenditore edile, nello studio di Seminerio e di aver avuto con lui soltanto rapporti di carattere professionale.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza