Per ricordare l'artista
palermitano Andrea Di Marco, morto a 42 anni, il 2 novembre
2012, la galleria Giuseppe Veniero Project, di Piazza Cassa di
Risparmio 22 a Palermo, presenta una piccola raccolta di opere
appartenenti a differenti collezioni private che si
contraddistinguono per il loro carattere intimo dal formato
medio-piccolo e per alcuni soggetti meno conosciuti nella
produzione dell'artista. L'inaugurazione è fissata per sabato 4
marzo alle ore 19, mentre le opere saranno esposte sino al primo
aprile 2023.
Nei due ambienti della galleria le opere di Di Marco sono
suddivise per gruppi tematici - i camper, gli attrezzi da
lavoro, le pompe di benzina- creando un'atmosfera al contempo
rarefatta e concentrata. Le pennellate dense e il bianco
abbagliante sono tra le caratteristiche più note di questo
artista e trovano nel piccolo formato un incredibile
catalizzatore: lo sguardo degli spettatori è magneticamente
attratto da questi scorci coloratissimi di città dove la
presenza umana è assente, eppure latente.
"Nelle opere di Di Marco sembra sempre di cogliere l'esatto
momento "appena prima" o "appena dopo" la comparsa o l'uscita di
scena del protagonista, quell'attimo di sospensione tanto caro
ad alcuni film di Antonioni, ad esempio, che Di Marco aveva
sicuramente apprezzato per questa loro aura di sospensione. Il
risultato sono una serie di "piccole gioie ordinarie", epifanie
per gli occhi che si spostano da un quadro elettrico
-volutamente in dialogo col quadro elettrico reale- a una
vecchia auto anni '70 -immagine della mostra", affermano i
promotori dell'espoizione.
Di Marco è considerato uno degli esponenti della "Scuola di
Palermo", insieme a Di Piazza, Bazan e De Grandi, nonostante la
sua prematura scomparsa ha avuto immediato apprezzamento per la
sua pittura dedicata a scorci della città e a dettagli di
ambientazione urbana.
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