L'azienda ospedaliera Cannizzaro
di Catania si è dotata di un avanzato microscopio per la
chirurgia senologica. È un apparecchio molto sofisticato che
permette la ricostruzione autologa della mammella mediante lembi
microchirurgici. In alcune pazienti selezionate affette da
tumore al seno, trattate con mastectomia, la mammella mancante
può essere ricostruita attraverso l'impianto di cute e sottocute
prelevate dall'addome.
La metodica, denominata Diep (Deep inferior epigastric
perforator), è eseguita in pochi centri in Italia, in quanto
presuppone una lunga esperienza presso strutture di riferimento
in Europa per la ricostruzione autologa. Nell'ospedale
Cannizzaro questa tecnica è stata resa possibile grazie alla
collaborazione tra i chirurghi plastici dell'Uoc Grandi Ustioni,
diretta dal dottore. Rosario Ranno, e l'Uoc di Senologia,
diretta dalla dottoressa Francesca Catalano, e si avvale della
competenza maturata in anni di specifica attività del dottore
Giuseppe Lombardo, chirurgo plastico.
Il nuovo microscopio a regolazione elettromagnetica, in
funzione nel Gruppo Operatorio II, permette ai chirurghi di
lavorare con assoluta precisione, grazie alla possibilità di
eseguire movimenti micrometrici con joystick.
"Il microscopio operatorio di nuova acquisizione - spiega
Salvatore Giuffrida, direttore generale dell'Azienda Cannizzaro
- trova applicazione nelle tecniche chirurgiche di alta
definizione, consentendo alle pazienti una completa e rapida
ripresa delle proprie condizioni di salute ed evitando la
protesizzazione".
I prossimi interventi sono già programmati a breve e, al fine di
rispondere alle esigenze del bacino di utenza, l'obiettivo è
quello di effettuare nell'anno 20 procedure Diep.
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