E' un Don Giovanni trasgressivo e un po' noir quello che Filippo Timi porta in scena a Pisa (22 e 23 febbraio) nel cartellone della stagione di prosa del teatro Verdi. Dopo l'Amleto continua il suo percorso di riscrittura e reintepretazione intervenendo su un testo classico con quella carica di humor nero, che fa presagire la morte, tanto che il suo Don Giovanni sa già di dover morire, conosce la sua fine, deve semplicemente rincorrerla. Tra farsa e tragedia, Timi descrive un Don Giovanni disperato e lussurioso, originale e moderno. Ma il cartellone pisano (8 titoli di grande qualità) lascia spazio alle sorprese già dal suo primo spettacolo: sabato prossimo, infatti, apre la stagione il Pinocchio pop e caleidoscopico di Ugo Chiti e interpretato dall'attore pisano Paolo Cioni, nato e cresciuto proprio tra le quinte del Verdi. Il drammaturgo toscano mette in scena, per la prima tappa della sua tournéé italiana, uno spettacolo popolare che offre una visione adulta che cerca di ritrovare lo sguardo sorpreso e pieno di turbati incanti della lettura infantile. Le scelte del direttore artistico del teatro pisano, Silvano Patacca, nel confezionare il cartellone, insieme alla Fondazione Toscana spettacolo, sono fatte per ''intercettare la domanda dei diversi pubblici: da quello più incline all'intrattenimento intelligente, a quello giovanile e universitario più attento anche alle novità della produzione teatrale contemporanea''. Scelte già premiate al botteghino con 552 abbonamenti sottoscritti, in aumento rispetto all'anno scorso e in netta controtendenza rispetto alla media nazionale. Così sul palco pisano si alterneranno Pierfrancesco Favino che firma con Paolo Sassanelli un singolare libero adattamento da Goldoni, ''Servo per due''(14 e 15 dicembre), Pamela Villoresi e Romina Mondello protagoniste di ''Eva contro Eva'' (18 e 19 gennaio) e il classicissimo ''La Tempesta'' di Shakespeare (5 e 6 aprile) firmato da Valerio Binasco, fino a ''Le voci di dentro'' prodotto dal Piccolo di Milano con Toni e Peppe Servillo, pluripremiato con 5 titoli su 11 alle ''Maschere del teatro''. In scena anche Massimo Ranieri (12 e 13 aprile) con ''Viviani varietà'' di Maurizio Scaparro e ''Ti ho sposato per allegria'' di Natalia Ginzburg (15 e 16 marzo) con Chiara Francini ed Emanuele Salce.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA