Il Sundance festival si
trasferisce a Boulder, in Colorado. Park City, la piccola
cittadina incastonata tra le montagne innevate dello Utah in cui
Robert Redford avviò la kermesse di cinema indipendente 41 anni
fa, non bastava più a un evento che è ormai un punto di
riferimento per cineasti e creativi statunitensi e
internazionali. È così che gli organizzatori del Sundance hanno
deciso di fare i bagagli e, dopo un processo di selezione lungo
mesi, hanno scelto di trasferirsi a nord di Denver a partire
dall'edizione del 2027.
"Boulder è il luogo ideale in cui costruire il futuro del
nostro Festival", ha dichiarato Ebs Burnough, presidente del
consiglio di amministrazione del Sundance Institute, che è una
no profit. Boulder ha avuto la meglio sulle due candidate
rivali, Cincinnati e Salt Lake City, perché "è una città d'arte,
tecnologica, di montagna e universitaria", ha fatto notare
Amanda Kelso, amministratrice delegata ad interim del Sundance
Institute.
"Ho fondato il festival con l'impegno di scoprire e sostenere
artisti indipendenti - scrive Robert Redford nella nota che
annuncia il cambio di sede -. Abbiamo creato qualcosa di
straordinariamente speciale e unico. Ma il cambiamento è
inevitabile. Non smettere di evolverci è stata la chiave della
nostra sopravvivenza. Questa mossa garantirà che il Festival
continui il suo lavoro, sostenendo narratori innovativi,
promuovendo il cinema indipendente e intrattenendo e illuminando
il pubblico".
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