Dominique Strauss-Kahn si è detto "inorridito" e "disgustato" per il film Welcome to New York di Abel Ferrara sullo scandalo del Sofitel di New York, ed è pronto a sporgere denuncia per diffamazione "nei prossimi giorni". Lo ha annunciato il suo avvocato, Jean Veil, intervenuto stamane alla radio Europe 1, denunciando anche "l'antisemitismo di fondo" del film.
Il legale ha definito "spregevole" il lungometraggio, ma ha anche precisato che l'ex direttore del Fondo Monetario Internazionale, che fu accusato di stupro da una cameriera dell'albergo, non ha visto il film e non intende vederlo. DSK "è stato prosciolto dal procuratore di New York" dalle accuse di stupro, ha osservato, e "come tutti ha diritto all'oblio".
Il film, con Gérard Depardieu nel ruolo principale, è stato proiettato a Cannes due giorni fa (al di fuori del festival) e contemporaneamente è uscito online. La giornalista Anne Sinclair, ex moglie di DSK, che nel film è interpretata da Jacqueline Bisset, ha a sua volta espresso il suo "disgusto" nei confronti del film, anche se dice di non voler fare appello ai giudici. Ne ha a sua volta denunciato l'"antisemitismo": "Le allusioni alla mia famiglia sono degradanti e diffamatorie", ha detto.
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