Giro di boa per i 14 aspiranti chef della settima edizione di Masterchef Italia.
I concorrenti ancora in gara hanno trovato ad attenderli dietro la porta della cucina della Masterclass, oltre ai giudici Antonia Klugmann, Bruno Barbieri, Joe Bastianich e Antonino Cannavacciuolo, anche 'la prova delle prove'. Per prima cosa hanno dovuto fare i conti con un una Mystery Box di grandissime dimensioni, con ingredienti insoliti. E, a seguire, l'Invention Test più temuto di tutte le edizioni del cooking show, dedicato alla pasticceria. A giudicarli la giovane e talentuosa pastry chef Isabella Potí.
La corsa verso il titolo è passata poi per l'Altopiano di Campo Imperatore, nel cuore del massiccio del Gran Sasso, in Abruzzo.
In questa location, a 1.600 metri di altezza, gli aspiranti chef hanno cucinato il pranzo per un gruppo di boy scout. Oltre ad avere a disposizione solo le loro cucine da campo e un'attrezzatura limitata, il fuoco ha rappresentato per loro un'ulteriore difficoltà. La brigata perdente ha affrontato il Pressure Test, ultima chance per cercare di rimanere nella cucina di MasterChef.
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