Jean-Paul Sartre all'Università di
Bologna e Jimi Hendrix che incanta la notte petroniana. Dai
cortei per 'lo Statuto dei lavoratori' agli operai che
scioperano in solidarietà con il bracciante di Avola, ucciso
durante gli scontri con le forze dell'ordine. Poi ancora: Bruno
Trentin che arringa le folle operaie in Piazza Maggiore, le
manifestazioni studentesche e l'avvento dei 'movimenti'
giovanili con la loro carica di rivendicazioni, di speranza e
richiesta di nuovi diritti.
A 50 anni di distanza dall'anno che cambiò per sempre il
mondo, 'il '68' rivive nelle foto dei più famosi fotografi
bolognesi: da Luciano Nadalini a Enrico Pasquali, passando per
Andrea Ruggeri, Umberto Gaggioli e tanti altri. L'appuntamento è
per le 11 del 23 aprile, quando, nei locali dell'Assemblea
legislativa regionale dell'Emilia-Romagna in viale Aldo Moro a
Bologna, la presidente Simonetta Saliera inaugurerà la mostra
fotografica 'E' successo quel '68. Appunti fotografici', da cui
è stato realizzato un libro fotografico.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA