Dal 2 settembre riaprirà al
pubblico tutti i giorni il Museo dell'Opera del Duomo a Firenze.
Dopo la chiusura per l'emergenza Covid, da maggio scorso l'Opera
di Santa Maria del Fiore ha riaperto gradualmente i suoi
monumenti a partire dalla Cupola del Brunelleschi e dal
Campanile di Giotto, dal Duomo e dal Battistero.
La decisione di riaprire tutti i giorni anche il Museo,
spiega una nota, arriva dopo che nel mese di luglio e
soprattutto agosto il numero dei turisti che hanno scelto di
visitare i monumenti del Duomo di Firenze è cresciuto. Si tratta
per la maggior parte di turisti italiani. Anche se si è ancora
lontani dall'avere il numero dei visitatori precedenti al
lockdown, ci sono i segnali di una ripresa graduale del turismo
duramente colpito dall'emergenza Covid.
Il Museo dell'Opera del Duomo a Firenze, fino al 2019 uno dei
musei più visitati in Italia con i suoi circa 800mila visitatori
l'anno, presenta in uno spettacolare allestimento una delle
collezioni più importanti al mondo di scultura del Medioevo e
del Rinascimento, 750 opere tra statue e rilievi di marmo,
bronzo e argento, tra cui capolavori dei maggiori artisti del
tempo: Michelangelo, Donatello, Arnolfo di Cambio, Lorenzo
Ghiberti, Andrea Pisano, Antonio del Pollaiolo, Luca della
Robbia Andrea del Verrocchio e molti altri ancora. Al via anche
le visite guidate speciali 'Emozioni al Museo' che nascono dalla
riflessione sul periodo d'isolamento trascorso durante il
lockdown.
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