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The missing boys, la new wave sarda si svela in un film

The missing boys, la new wave sarda si svela in un film

Il regista Davide Catinari: 'pochi ragazzi con grandi sogni'

CAGLIARI, 06 settembre 2023, 15:05

Redazione ANSA

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La new wave della musica, dei video, della moda e dell'avanguardia più in generale, ha avuto radici anche la Sardegna. Che cosa ha significato fare musica "strana" in un'Isola conosciuta quaranta-quarantacinque anni fa soprattutto per il mare d'estate, i nuraghi e il ballo sardo lo racconta un film appena uscito, "The missing boys", diretto da Davide Catinari, musicista prestato alla regia, uno dei punti di riferimento di quella scena che nella decade 1979-1989 stava al passo con quello che succedeva soprattutto in Gran Bretagna, ma anche nel resto d'Europa e negli Usa.
    Lì i modelli erano i Joy Division, poi New Order, i Cure, il David Bowie della trilogia berlinese. In Italia i più noti erano i primi Litfiba e Diaframma. In Sardegna giocavano la carta dei suoni spesso oscuri della new wave-post punk, del dark e della musica elettronica, da Cagliari a Sassari, band come Demodé, Crepesuzette, Nice ray, Physique du Role, RosadelleCeneri, Cult of Destiny, Ici on Va Faire, Vapore 36, Polarphoto, Agorà, Weltanschauung, Maniumane, Anonimia, Quartz, Autosuggestion, Femme Publique.
    Non facevano musica già sentita, non suonavano revival.
    Provavano a essere contemporanei cercando di stare al passo con suoni e modalità espressive mai ascoltate o viste fino ad allora. "Con questo film - spiega all'ANSA Catinari, fondatore dei Dorian Gray, la band con cui ha pubblicato sette album e frequentato palchi di tutto il mondo - ho voluto raccontare l'emergere e l'affermarsi di una scena musicale quasi dimenticata, come gran parte del movimento giovanile che in quegli anni si diffuse sia nelle grandi città che in provincia, confrontandosi con le stesse criticità anche se attraverso dinamiche diverse".
    E il lavoro sta circolando bene e ottenendo riscontri: per ora più fuori dall'Italia che in Italia. Ad esempio il film è nel gruppo dei quindici semifinalisti dello Scandinavian International Film Awards: esiti e premiazioni in programma il 17 dicembre. E partecipa al GIFF, Glendale International Film Festival, dal 28 settembre al 5 ottobre.
   

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