Il soprano Jessica Pratt e il tenore Lawrence Brownlee sono i protagonisti del capolavoro di Vincenzo Bellini 'I Puritani' in forma di concerto, diretto da Roberto Abbado, che l'Opera di Roma propone il 29 gennaio alle 19 in streaming sul canale YouTube del teatro.
L'ultima opera del compositore siciliano mancava dal Costanzi dal 1990.
"Sono molto felice di dirigere questo sublime lavoro di
Bellini - ha detto il maestro Abbado - opera dalle amplissime
proporzioni e dalle celestiali, lunghe melodie sempre increspate
da un fine velo di malinconia". Jessica Pratt sarà Elvira Valton
e Lawrence Brownlee vestirà i panni di Lord Arturo Talbo. Sir
Riccardo Forth sarà interpretato da Franco Vassallo, Sir Giorgio
Valton da Nicola Ulivieri e Lord Gualtiero Valton da Roberto
Lorenzi. Completano il cast due giovani talenti dal progetto
"Fabbrica" Young Artist Program del Teatro dell'Opera, Rodrigo
Ortiz e Irene Savignano, nei ruoli di Sir Bruno Roberton ed
Enrichetta di Francia. Il Coro è diretto dal maestro Roberto
Gabbiani.
Opera seria in tre atti su libretto di Carlo Pepoli, tratto
dal dramma storico Têtes rondes et Cavaliers di Jacques-François
Ancelot e Joseph Xavier Boniface, I Puritani fu composta da
Bellini in nove mesi, dall'aprile del 1834 al gennaio del 1835,
tempi decisamente lunghi dovuti alla scarsa esperienza musicale
del librettista. Accolta trionfalmente alla prima assoluta a
Parigi al Théâtre des Italien il 24 gennaio 1835, otto mesi
prima della morte prematura del compositore, avvenuta il 23
settembre dello stesso anno, la vicenda si svolge in Inghilterra
intorno al 1650, al tempo della guerra civile fra i Puritani,
seguaci di Cromwell, e gli Stuart, fedeli al Re Carlo I. La
contrastata passione tra Elvira, figlia del generale dei
Puritani, e Arturo, cavaliere degli Stuart, ostacolata dalla
gelosia dell'antagonista Riccardo, conduce la giovane alla
follia, immersa nei ricordi del suo passato felice, fino al
tanto desiderato ritorno dell'amato che, condannato a morte, si
salverà all'ultimo momento graziato da un'amnistia generale.
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