Il violoncellista lettone Mischa
Maisky ospite di spicco della stagione del bicentenario della
Filarmonica Romana domani, 2 novembre. Il musicista di Riga sarà
sul palco del Teatro Olimpico alle 21 per un concerto dedicato
alle Suites per violoncello solo di Bach. Maisky, 73 anni,
grande amico dell'Accademia Filarmonica e del pubblico musicale
romano, torna con il suo prezioso violoncello Montagnana del
'700 per proporre le composizioni del genio musicale barocco -
la n. 3 in do maggiore, n. 2 in re minore, e n. 6 in re maggiore
- con cui si è confrontato molte volte e che ha inciso in tre
registrazioni. Composte fra il 1718 e il 1723, quando Bach
risiedeva a Köthen, assunto come Kapellmeister alla corte del
principe Leopold, le Suites sono per Maysky "un grande diamante,
con tante sfaccettature diverse che riflettono la luce in
innumerevoli modi".
Unico violoncellista al mondo ad aver studiato sia con
Mstislav Rostropovič sia con Gregor Piatigorsky, Mischa Maisky
si considera un cittadino del mondo. "Suono un violoncello
italiano, con archetti francesi e tedeschi, corde austriache e
tedesche - ama raccontare -. Mia figlia è nata in Francia, mio
figlio maggiore in Belgio, il terzo in Italia e il più piccolo
in Svizzera. Guido un'auto giapponese, indosso un orologio
svizzero, una collana indiana e mi sento a casa ovunque ci siano
persone che amano la musica classica". Musicista di fama
mondiale, è ospite fisso nei maggiori festival internazionali e
ha collaborato con grandissimi direttori e i solisti. Nel 2000
ha impegnato l'intero anno in una lunga tournée dedicata a Bach
con più di cento concerti. Nel giugno scorso la Deutsche
Grammophon - di cui è artista esclusivo da più di trent'anni -
ha pubblicato un cofanetto che raccoglie tutti i suoi 44 CD a
suggello di una carriera musicale straordinaria. Nel 2019 è
stato nominato membro Onorario della Royal Academy of Music e
nel 2021 Accademico Onorario dell'Accademia Nazionale di Santa
Cecilia.
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