Come era previsto, il governo
progressista Psoe-Sumar è andato sotto oggi al Congresso
spagnolo nella votazione sul decreto omnibus, che includeva fra
l'altro gli aumenti delle pensioni e gli aiuti ai trasporti. I
sette deputati del partito indipendentista catalano Junts per
Catalogna hanno votato contro la conversione del decreto,
assieme a quelli del conservatore Partito Popolare e
dell'estrema destra Vox, sommando 177 voti contrari a fronte di
171 a favore.
Fra le altre misure che risultano annullate, oltre agli
aumenti delle pensioni e la sovvenzioni del 50% del costo dei
biglietti sui trasporti pubblici, anche gli aiuti alle
popolazioni colpite dalle alluvioni della Dana.
I popolari hanno presentato, in parallelo, una proposta di
legge per la rivalutazione delle pensioni al fine di "proteggere
i pensionati", secondo quanto annunciato dal portavoce Juan
Bvravo.
Una maggioranza di 182 'no' sui 350 deputati della Camera
bassa si è imposta anche per la bocciatura del decreto col quale
l'esecutivo guidato da Pedro Sanchez puntava a prorogare
l'imposta sugli utili delle compagnie energetiche. In questo
caso, ai voti di Junts, Pp e Vox si sono uniti anche quelli dei
deputati del Partito Nazionalista Basco.
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