Due ore di storie di innovazione
raccontate da speaker internazionali di grande rilievo:
l'appuntamento da non perdere è fissato per giovedì 10 dicembre
alle ore 18. A quell'ora si apre l'Opening Conference di Maker
Faire Rome 2020 (www.makerfairerome.eu) dal titolo "Re:Make the
World, together" ed è il via ufficiale alla manifestazione che
quest'anno si svolgerà in modalità digitale.
Questo difficile 2020 può anche averci costretto dentro le
nostre case, ma ci ha messo davanti a sfide nuove e inedite. Da
quest'anno vogliamo uscire con una nuova consapevolezza di che
cosa significhi "collaborazione". E' vero per tutti, ma lo è
ancora di più per il mondo dei makers, degli innovatori, di
quanti trasformano le loro idee (qualche volta i loro sogni) in
progetti reali. Condivideranno con noi visioni, progetti e
innovazioni, ma soprattutto quello che pensano del futuro.
In un viaggio da Stanford al Kenya, passeremo dalla robotica
all'intelligenza artificiale, dalla moda e dal design
all'economia circolare e alla sostenibilità. Un percorso che si
soffermerà anche a raccontare quanto i makers siano stati
presenti e di supporto durante la pandemia con la loro
abnegazione, la loro voglia di fare e la loro creatività. Tante
idee da mettere in circolo, con quello spirito makers che ci ha
sempre animato.
Gli speaker sono stati chiamati da ogni angolo del pianeta e la
loro risposta è stata entusiastica. Tra questi Oussama Khatib
(direttore del prestigioso Laboratorio di Robotica
all'Università di Stanford, vero ambasciatore della robotica
mondiale), Bernie Roth (fondatore e direttore accademico della
prestigiosa d.School
dell'Università di Stanford, autore del bestseller "The
achievement habit" tradotto in 15 lingue), Jeffrey Sachs
(economista e saggista statunitense di fama internazionale,
esperto e appassionato di questioni climatiche e sostenibilità,
dal 2002 al 2016 direttore dell'Earth Institute alla Columbia
University), Barbara Caputo (Professoressa di Ingegneria
Informatica al Politecnico di Torino e senior researcher
all'Istituto Italiano di Tecnologia), Anouk Wipprecht (olandese,
stilista, designer e innovatrice, pioniera del fashion tech),
Francesca Zarri (Director Technology, R&D & Digital di Eni).
Loro e altri prestigiosi keynote speaker saranno gli assoluti
protagonisti della Opening Conference che si potrà seguire on
line (ore 18-20). La conferenza sarà arricchita anche da
prestigiosi interventi istituzionali come quelli dei Ministri
per gli Affari Esteri e Cooperazione internazionale, Luigi Di
Maio e dell'Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi.
Ci sarà, poi, uno spazio speciale sotto il titolo "Maker's
Response" dedicato anche alle esperienze dei maker italiani,
africani e statunitensi in questi mesi di pandemia: invenzioni e
attività per affrontare la malattia e aiutare i sistemi sanitari
e di sicurezza. Insomma, buone idee trasformate in fatti proprio
mentre ce n'è bisogno. E a questo proposito sentiremo anche le
preziose testimonianze, dall'America all'Africa, di Gui
Cavalcanti, fondatore e co-direttore esecutivo Open Source
Medical Supplies e June Madete, Ingegnere biomedico, ricercatore
in Bioingegneria e docente senior Kenyatta University, Nairobi,
Kenya con il suo studente di Ingegneria elettrica ed elettronica
Fidel Makatia Omusilibwa. Non mancheranno i collegamenti con
innovatori e makers italiani tra cui Cristian Fracassi (Ceo
Isinnova), Enrico Bassi (coordinatore Opendot Fab Lab), Martina
Ferracane (Makers Sicilia), Antonio Cosimati, Davide Mariani,
(cofondatore e maker - Studio T5). E, come sempre, a dare avvio
al nostro viaggio ci sarà Massimo Banzi, cofounder di Arduino.
Sarà Riccardo Luna, giornalista ed esperto di innovazione, a
condurre la Opening Conference di MFR 2020.
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