Alle 7:30 di stamattina giovani
attivisti del movimento ambientalista Natur og Ungdom e
rappresentanti del popolo Sami hanno bloccato una strada vicino
al Parlamento ad Oslo per protestare contro un parco eolico che,
a loro dire, ostacola il diritto degli indigeni Sami di allevare
renne nella Norvegia artica. La protesta potrebbe durare giorni.
"Oggi compie due anni il verdetto della Corte Suprema
norvegese", ha dichiarato l'attivista Ella Marie Haetta Isakssen
ricordando la sentenza definitiva che ha dichiarato il parco
eolico di Fosen, vicino a Trondheim, in violazione dei diritti
umani, tuttora inapplicata.
Manifestanti e giornalisti sono accorsi da diverse parti
della regione Sami, ma anche da Finlandia e Svezia, per mostrare
il loro supporto alla comunità di Fosen. Greta Thunberg arriverà
domani, poiché oggi deve rimanere in Svezia in attesa del
verdetto del processo a suo carico per una precedente azione in
cui, insieme ad altri attivisti, aveva bloccato l'accesso al
porto petrolifero di Malmo. La sentenza del processo è prevista
per le 15:45.
I giovani hanno occupato la strada a Oslo, creando una catena
umana e impedendo il passaggio in una delle strade principali
della capitale norvegese. I Sami hanno eretto numerose Lavvu, le
loro tende tradizionali, in strada, annunciando la loro
intenzione di protestare finché il governo norvegese non avrà
compiuto progressi sulla questione. La polizia è giunta sul
posto qualche minuto dopo per monitorare la situazione, ma
finora non è intervenuta contro i manifestanti.
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