Harry è "affranto" per le polemiche che si sono scatenate ai vertici dell'associazione benefica da lui fondata in omaggio all'impegno sociale della madre Diana, Sentebale, dopo che la presidente Sophie Chandauka ha accusato il principe di bullismo e vessazioni all'indomani della sua uscita di scena dall'organizzazione. È quanto ha rivelato al tabloid Mail un amico ed ex compagno di scuola a Eton del secondogenito di re Carlo, Alex Rayner, secondo cui Harry è profondamente "scosso e ferito" per quanto è stato detto su di lui.
Inoltre, sempre secondo Rayner, il principe, che vive negli Usa dal 2020 con la moglie Meghan dopo lo strappo dalla famiglia reale britannica, non ha ancora ben chiaro cosa fare con la charity: se tentare di riprenderne il controllo o se invece non occuparsene più. "Per lui è tutto doloroso, è come se avessero tagliato una parte di lui", ha aggiunto l'amico, secondo cui l'organizzazione, fondata nel 2006 per aiutare i giovani in Africa colpiti dall'Hiv e dall'Aids, è stata "presa in ostaggio" dalla presidente.
Harry si era dimesso assieme al co-patrono di Sentebale, il principe ereditario del Lesotho, Seeiso, sullo sfondo di una bufera legale innescatasi fra Chandauka e il consiglio di amministrazione: scontro diventato "irreparabile", secondo il giudizio dei due principi, che avevano alla fine preso le parti del Cda chiedendo invano alla presidente di fare un passo indietro. Chandauka ha poi lanciato un'offensiva mediatica nel Regno Unito, accusando non solo Harry ma anche la moglie Meghan per una sua presunta influenza negativa sull'associazione benefica.
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