Il primo ministro cambogiano
Hun Sen ha dato oggi il via a una campagna elettorale di tre
settimane, con il suo partito pronto a fare piazza pulita in una
competizione divenuta unilaterale dopo che al principale
sfidante è stato impedito di partecipare.
I cambogiani voteranno il 23 luglio in un'elezione ampiamente
considerata una farsa dopo che le autorità hanno negato la
registrazione al Partito Candlelight (Clp) , considerato l'unico
possibile rivale del Partito del Popolo Cambogiano di Hun Sen.
Hun Sen - che ha governato la Cambogia per 38 anni - ha
affermato in un discorso davanti a decine di migliaia di suoi
sostenitori vestiti con magliette e cappelli del Clp che il suo
governo costruirà più strade e scuole aumentando i salari e la
crescita economica. Ha anche promesso di sradicare "i circoli
ostili che cercano di incitare la divisione nazionale, il caos
sociale e l'instabilità politica". "Se il Partito popolare
cambogiano vince, il popolo cambogiano è il vincitore", ha detto
alla folla.
Hun Sen - uno dei leader più longevi al mondo - ha lasciato
intendere che si ritirerà nel prossimo futuro e sostiene il
figlio maggiore Hun Manet, un generale a quattro stelle, per
succedergli. Alla manifestazione di soggi, ha consegnato la
bandiera del partito a Hun Manet, che ha guidato un convoglio di
scooter, auto e camion che trasportavano bande musicali in
processione per le strade di Phnom Penh.
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