L'Ambasciata d'Italia a
Bruxelles ha organizzato oggi, in collaborazione con il circolo
imprenditoriale belga The Merode, un'iniziativa di diplomazia
pubblica dedicata al soft power italiano. L'iniziativa, svoltasi
sotto forma di intervista moderata da Jacopo Barigazzi di
Politico di fronte a un parterre di esponenti imprenditoriali ed
istituzionali, ha visto protagonista l'Ambasciatore Pasquale
Terracciano, Direttore Generale per la Diplomazia Pubblica e
Culturale alla Farnesina, che ha incentrato il proprio
intervento sugli strumenti del soft power di fronte alle sfide e
alle opportunità internazionali, sulla comunicazione
istituzionale e sulla diplomazia culturale.
"Il soft power ha un peso ancora più rilevante nel nostro
mondo contemporaneo, caratterizzato da una rapida e pervasiva
diffusione delle informazioni. Gli individui sono soggetti a una
grande quantità di immagini e narrazioni che contribuiscono a
determinare la percezione di un Paese e delle sue politiche", ha
sottolineato Terracciano osservando che "la densità dei contatti
interpersonali generata dalla rivoluzione digitale ha reso il
potere più frammentato: parlare ai cittadini significa fare leva
su tutti gli 'influencer', per creare nuove alleanze, ampie ed
eterogenee".
Il nutrito interesse manifestato dai partecipanti durante la
sessione Q&A della conferenza al The Merode ha permesso - spiega
l'ambasciata italiana in Belgio - di valorizzare in maniera
significativa presso gli interlocutori belgi la proiezione di
un'Italia all'avanguardia anche nel settore della diplomazia
pubblica e degli strumenti di soft power di cui il nostro Paese
si avvale.
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