E' stato inaugurato questa mattina
a Parigi, nell'impareggiabile cornice del Carrousel du Louvre,
il padiglione italiano nell'ambito della Fiera parigina "Les
Thermalies 2024". L'Italia è presente nel prestigioso spazio con
Federterme Confindustria in un padiglione curato da ICE-Agenzia
che affianca da anni l'Associazione nella realizzazione di
eventi e appuntamenti di rilievo per il settore termale. Ad
inaugurarlo stamattina è stato il viceministro delle Imprese e
del Made in Italy Valentino Valentini, insieme con il Presidente
di Federterme Massimo Caputi, alla presenza dell'ambasciatrice
d'Italia a Parigi, Emanuela D'Alessandro, e del direttore
dell'ICE a Parigi, Luigi Ferrelli.
"Il termalismo - ha detto il viceministro Valentini aprendo
il padiglione Italia - è nella tradizione della nostra cultura,
della nostra Storia. Il termine SPA era in latino Salus per
aquam, recuperiamo quindi una grande tradizione e la
ammoderniamo. Abbiamo di fronte sfide importanti, Made in Italy
è un metabrand, un'indicazione che non è geografica, che non sta
ad indicare dove si fanno le cose, ma come si fanno. Significa
creare un marchio che si nutre di tutti i marchi, che deve
restituire a tutti quelli che oggi sono qui, un qualcosa in più.
Chiamarsi Made in Italy non è un modo per dirsi 'quanto siamo
bravi', ma è uno sprone, una mission, che ci porta a fare di
più". Parlando successivamente con l'Ansa, il ministro ha poi
spiegato che "la scelta di un luogo così evocativo per questo
Salone ha un impatto molto forte. L'Italia è qui rappresentata
in maniera visivamente molto forte, anche dal punto di vista
imprenditoriale. Questo serve soprattutto per posizionare un
settore che prende coscienza di sé. E' un settore che abbiamo
riconosciuto anche nella legge sul Made in Italy essere parte
della nostra tradizione e cultura. E' un settore che è stato
riscoperto, le persone cercano sempre più benessere, e un
turismo diverso. Ci serve per la promozione del Paese, per una
riqualificazione destagionalizzata della nostra offerta, serve
per mantenere vive alcune località che magari non vengono
toccate dai flussi di turismo e si può magari creare un circolo
virtuoso in cui chi viene in Italia va in questi luoghi per
rigenerarsi e scopre luoghi diversi". Spettacolare il rilancio e
la ripresa dopo la dura prova della pandemia: "la chiave è stata
quella di un'offerta così altamente qualificata, integrata
all'interno del Sistema Italia, dell'enogastronomia, del
benessere, della bellezza artistica. Questo fa sì che un
soggiorno termale non sia più soltanto considerato dal punto di
vista della salute, delle cure di grande qualità per una
popolazione sempre meno giovane. Abbiamo cercato di integrare
l'offerta turistica generale che garantiamo, con una nuova
visione del turismo che è una visione anche di benessere
generale che ci consente di sfruttare i nostri luoghi 365 giorni
all'anno".
Molto soddisfatto il presidente Federterme, Massimo Caputi:
"è un appuntamento annuale al quale quest'anno siamo in forze,
con uno stand bellissimo grazie alla collaborazione con ICE che
aiuta le imprese italiane a crescere sempre meglio".
Grande il successo di pubblico nel prestigioso Carrousel du
Louvre per il padiglione italiano, ricco di rappresentanti del
meglio del mondo termale: spiccano, nel panorama termale Made in
Italy, Abano Terme, Acque e Terme Fiuggi, Aquardens Terme
Verona, Giardini Poseidon Terme di Ischia, Terme di Castrocaro,
Terme di Chianciano, Terme di Comano, Terme di Frasassi, Terme
di Saturnia, Terme di Sirmione e Terme di Porretta.
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