Il 3 maggio sarà inaugurata la mostra "Come si attende ogni ritorno" di sculture bronzee dell'artista Davide Rivalta nel parco del Palazzo Reale di Oscarshall, sulla penisola di Bygd›y, presso Oslo.
Sua Maestà la Regina Sonja di Norvegia sarà presente alla cerimonia, assieme all'ambasciatore d'Italia a Oslo Stefano Nicoletti e alla direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura Raffaella Giampaola.
E' attesa
inoltre la presenza di una significativa rappresentanza di
personalità dell'arte e della cultura sia norvegesi che
italiane.
La mostra, che nasce sulla scia della visita di Stato del
Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella dello scorso anno
e dalla collaborazione tra l'Ambasciata d'Italia, l'Istituto
Italiano di Cultura e le Collezioni della Casa Reale norvegese,
presenta più di dieci sculture di animali in bronzo e fibra di
vetro create dall'artista italiano Davide Rivalta. L'esposizione
consentirà di fare passeggiata tra "animali selvatici"
disseminati nella vegetazione del parco della residenza, con
vista sul fiordo: leoni, scimpanzé, aquile, lupi, rinoceronti e
cavalli accoglieranno i visitatori dal 4 maggio e per tutta
l'estate.
Per poter documentare e riprodurre il comportamento e le
abitudini degli animali, Rivalta li osserva in cattività, crea
ritratti individuali e li colloca lontano dalla prigionia in cui
li ha incontrati. Il parco di Oscarshall non è un luogo
selvaggio, ma è stato sapientemente progettato secondo l'ideale
del giardino romantico ottocentesco, come "interpretazione
ideale del paesaggio spontaneo".
Lo scultore bolognese Davide Rivalta ha osservato: "Questo
progetto, dal titolo 'Come si attende ogni ritorno', include due
interventi: uno in città, presso l'Ambasciata e vicino alla
Residenza dell'Ambasciatore d'Italia a Oslo, e l'altro presso la
Oscarshall, la palazzina di proprietà della Casa Reale
norvegese. Nei giardini dell'Ambasciata e della Residenza sono
collocati tre lupi e un orso, che dialogano tra loro e si
confrontano con il centro cittadino, mentre alla Oscarshall
fanno la loro apparizione animali esotici accanto a quelli più
tipici della fauna locale: i lupi, l'orso e un cavallo bianco
che si accosta alla fontana. Davanti al Palazzo, un leone -
simbolo della Famiglia Reale - avanza verso i visitatori.
All'ingresso del parco vi sono anche tre rinoceronti indiani, la
cui presenza crea una sorta di frizione rispetto al paesaggio
naturale norvegese, mentre si ricollega a una tradizione delle
Case Reali che, sin dall'antichità, usavano regalarsi animali
esotici. Per questo motivo, forse i rinoceronti 'appartengono'
alla Oscarshall più che ad ogni altro edificio in Norvegia".
L'ambasciatore d'Italia in Norvegia, Stefano Nicoletti ha
dichiarato di "essere particolarmente lieto che le splendide
sculture di Rivalta arrivino per la prima volta in Norvegia in
un contesto magnifico che riapre al pubblico dopo vari anni di
restauro. L'immersione in un ambiente popolato da animali
autoctoni quali lupi ed orsi, ma anche da animali esotici, quali
rinoceronti o scimpanzé, stupirà i visitatori ed aiuterà a
riflettere sul delicato rapporto fra uomini, animali ed
ambiente. Anche nei giardini dell'Ambasciata ospiteremo un
piccolo nucleo di opere dell'artista bolognese".
La direttrice dell'IIC di Oslo, Raffaella Giampaola, ha
aggiunto che "il progetto espositivo di Rivalta offre una
preziosa occasione per rileggere in chiave contemporanea la
storia che lega il nostro Paese alla Residenza Oscarshall. Siamo
onorati di collaborare con un partenariato d'eccezione a questa
iniziativa che celebra le relazioni culturali tra Italia e
Norvegia".
L'inaugurazione della mostra il 3 maggio e l'apertura della
stagione dell'Oscarshall il 4 maggio saranno scandite dallo
spettacolo del Centro Coreografico Nazionale Aterballetto, che
eseguirà una selezione di "MicroDanze", ovvero brevi coreografie
realizzate in collaborazione con il Ministero degli Affari
Esteri nell'ambito del progetto "Italia Danza".
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