Nell'ambito della 38/a edizione
dell'"Incontro Internazionale per la Pace 2024" organizzato
dalla Comunità di Sant'Egidio e dall'Arcidiocesi di Parigi, alla
presenza del sottosegretario di stato agli Affari esteri e alla
Cooperazione internazionale, On. Giorgio Silli, l'Ambasciatrice
d'Italia in Francia, Emanuela D'Alessandro, ha offerto ieri sera
in Ambasciata, insieme al Presidente della Comunità di
Sant'Egidio, Marco Impagliazzo, un ricevimento in onore
dell'Incontro Internazionale. Al ricevimento hanno partecipato
circa 300 ospiti, tra personalità e leader religiosi provenienti
da tutto il mondo.
Nel suo intervento di fronte ai leader religiosi e alle
autorità presenti, il sottosegretario Silli ha sottolineato come
l'Italia assieme ai partner dell'Unione Europea miri ad essere
con i suoi sforzi ed azioni, in un'epoca complessa a causa delle
molteplici crisi che la caratterizzano, "un punto di riferimento
per creare un ordine internazionale improntato a una visione
universalistica e di sostegno alla pace e rispettoso dei valori
legati alla Democrazia e al rispetto dei diritti Umani".
Silli ha quindi sottolineato la efficace collaborazione
esistente tra il governo italiano e le istanze religiose, in
primis la Comunità di Sant'Egidio, "per reagire e contenere le
conseguenze dei conflitti e degli squilibri globali propri della
società contemporanea".
Nel suo intervento, il Presidente della Comunità di
Sant'Egidio, Marco Impagliazzo, ha detto: "siamo uniti da una
missione comune: immaginare la pace, quella pace che sembra
inimmaginabile, difficile da raggiungere in un mondo che
riabilita la guerra perché ne ha progressivamente perso la
memoria. Lo abbiamo sentito ieri nelle parole del professor
Riccardi. È nell'immaginazione che troviamo l'antidoto alla
rassegnazione. È attraverso il dialogo che le grandi religioni
riscoprono il senso della convivenza". Il Presidente Impagliazzo
ha quindi sottolineato come "qui a Parigi, ancora una volta
crocevia del dialogo" occorra essere tutti "sognatori, sognatori
che, insieme, imparano a diventare artigiani della pace".
Infine, nel suo saluto, l'ambasciatrice Emanuela
D'Alessandro, nell'esprimere le sue "sincere congratulazioni
all'Arcivescovo di Parigi, Laurent Ulrich, e al Presidente della
Comunità di Sant'Egidio, Marco Impagliazzo, per lo straordinario
successo della 38/a edizione dell'Incontro Internazionale per la
Pace", ha sottolineato come "il filo conduttore dell'Incontro,
Immaginare la Pace, ponga oggi a noi tutti, di fronte ai
numerosi conflitti internazionali attuali, una sfida tanto
urgente quanto complessa, nella quale la dimensione religiosa e
di comunità possono svolgere un ruolo cruciale".
L'Ambasciatrice ha quindi espresso alla Comunità di
Sant'Egidio e a tutte le autorità religiose presenti "il più
vivo apprezzamento per l'impegno profuso a favore della pace: un
obiettivo per raggiungere il quale l'Italia, insieme anche alla
Francia, non lesina alcuno sforzo".
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