/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Buco sanità Abruzzo: bagarre in Commissione, "dimissioni"

Buco sanità Abruzzo: bagarre in Commissione, "dimissioni"

Centrosinistra contro l'aumento tasse. Dem: cittadini raggirati

L'AQUILA, 27 marzo 2025, 17:12

Redazione ANSA

ANSACheck
- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA

Bagarre nella Commissione Bilancio del Consiglio regionale d'Abruzzo che, riunita all'Aquila, sta discutendo sul provvedimento di aumento dell'addizionale Irpef a scaglioni di reddito deciso dalla Giunta regionale guidata da Marco Marsilio per coprire il buco della sanità del 2024. Le opposizioni di centrosinistra, in completo dissenso con la decisione della maggioranza, hanno protestato esponendo cartelli con la scritta 'dimissioni', un'istanza di sfiducia riferita al presidente Marsilio, all'assessore alla Salute, Nicoletta Verì, e all'assessore regionale al Bilancio, Mario Quaglieri. La manovra, basata sulla riforma dell'addizionale Irpef varata dal Governo, coinvolge i cittadini con reddito oltre i 28mila euro con scaglioni fino a 50mila e poi oltre i 50mila: porterà un gettito stimato di circa 44 milioni di euro di cui, secondo quanto emerge da un'analisi di Verì, solo 20 milioni destinati alla copertura del debito sanitario.
    Sull'aumento ci sono state polemiche anche in seno al centrodestra, con i partiti non d'accordo che in commissione stanno cercando di affermare dei distinguo e aggiustamenti sul provvedimento che sarà all'esame del Consiglio regionale nella seduta a inizio di aprile. "Gli abruzzesi sono stati raggirati e traditi, ecco perché devono dimettersi - tuona il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci a nome dei dem - La nostra richiesta è rivolta alla Giunta, a partire dai due assessori alla Salute e al Bilancio. La relazione dell'assessore Quaglieri è stata totalmente insufficiente e inadeguata e ha motivato l'aumento delle tasse per coprire il deficit della sanità con l'aumento dei costi dell'energia, con i tagli apportati alla Regione dal Governo Meloni e con le risorse date all'aeroporto D'Abruzzo. Nel mentre omettono di ricordare le bugie che ci hanno raccontato sulla sanità 'modello', che è invece la peggiore d'Italia, l'assenza di debito, le leggi omnibus, Napoli Calcio e tanto altro". Pietrucci sottolinea "il fallimento di Marsilio e della destra in Abruzzo con l'aumento delle tasse per il buco della sanità, l'aumento del 20% delle tariffe sui trasporti e il mancato utilizzo dell'80% dei fondi comunitari".
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza