Un quarto posto che vale le Olimpiadi di Parigi e la gioia di essersi messe definitivamente alle spalle un periodo complicato tra scandali e risultati in altalena. Le Farfalle della ginnastica ritmica tornano ad emozionare ai Mondiali di Valencia e seppur mancano il podio di un soffio strappano un meritato pass per i Giochi francesi dove andranno con l'obiettivo di migliorare la storica medaglia di bronzo conquistata a Tokyo. Nell'All Around, nelle due prove con i 5 cerchi e 3 nastri e 2 palle, le Farfalle azzurre (con Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Daniela Mogurean, Laura Paris e Alessia Russo, all'esordio mondiale in squadra al posto di Martina Santandrea, ritiratasi dall'attività agonistica) hanno chiuso al quarto posto dietro alla Spagna (bronzo), alla Cina (argento) e a Israele (oro e campione del mondo). 2.650 punti la differenza tra le azzurre e le israeliane che portano a casa il titolo con uno score complessivo di 70.800 punti. 450 i punti invece che separano le Farfalle dal bronzo centrato dalla Spagna che ha gareggiato in casa davanti ad un pubblico festante e molto caloroso, ma estremamente sportivo. L'Italia è poi terza nel team ranking ossia la classifica per nazioni data dall' somma degli otto esercizi per individuali più i due di squadra.
"E' stata una gara non all'altezza delle nostre aspettative - afferma subito dopo la gara la capitana delle Farfalle Alessia Maurelli in mixed zone - siamo partite con un esercizio molto falloso, un po' come l'anno scorso, ma quest'anno ci siamo riprese alla grande con il secondo ed è valso un altro quarto posto. Va bene così, l'obiettivo era quello della qualifica. L'appuntamento col destino è rinviato di un'altro anno e a Parigi ci saremo. Domenica la finale ai cerchi? Abbiamo ancora una finale e ce la metteremo tutta per concludere questo Mondiale come vogliamo noi. Poi è arrivata una bellissima medaglia di gruppo del team Italia con le altre due individualiste. Sono un po' di anni che non scendiamo dal podio qui, una conquista che la dice lunga sul movimento italiano. Siamo molto contente di risalire sul podio con le nostre due ginnaste italiane. Una dedica? Vogliamo dedicare questo pass olimpico - conclude la Maurelli - a tutto lo staff ed alle persone che ci hanno sostenuto. E' sicuramente stato un anno difficile, siamo partite con uno scivolone e poi ci siamo riprese alla grande. Quindi questo per me deve servire da lezioni per noi e per chi ci segue che la gara finisce alla fine. Con la testa, con il cuore e con l'anima si può tutto".
Alla capitana azzurra segue il commento commosso della storia allenatrice delle farfalle Emanuela Maccarani: "Mi sento di dedicare la qualifica olimpica alla ginnastica ritmica allo sport bello e a quello che queste ragazze sanno esprimere in pedana con tutta la bellezza di persone che si dedicano al lavoro. Perchè - aggiunge l'allenatrice delle Farfalle - per queste ginnaste è un lavoro partecipare ad una qualifica olimpica, quindi ai Giochi olimpici. Quindi la mia dedica è allo sport italiano perchè ancora una volta l'Italia andrà a rappresentare i propri colori anche con la ginnastica ritmica a Parigi 2024 e lì esserci è un qualche cosa che rimarrà per sempre un sogno delle nostre meravigliose ginnaste"
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