Nel South Carolina ancora colpi di
scena nella 103esima edizione del PGA Championship. A Kiawah
Island Phil Mickelson e Louis Oosthuizen con un totale di 139
(-5) guidano il leaderboard con un colpo di vantaggio su Brooks
Koepka (vincitore nel 2018 e nel 2019), 3/o con 140 (-4).
Dopo quella al The Masters è arrivata un'altra eliminazione per
Dustin Johnson (150, +6) che diventa il primo numero 1 al mondo
a uscire al taglio in due Major consecutivi dai tempi di Greg
Norman (1997).
Sui green dell'Ocean Course (par 72), lungo 7.876 yard, il
percorso più lungo mai registrato in un torneo del Grande Slam,
nessun giocatore ha chiuso il secondo round (come già successo
nel primo) senza inciampare in almeno un bogey. E ai piani alti
della classifica ci sono 4 campioni Major. Oltre a Mickelson
(campione nel 2005) - che all'età di 50 anni (ne festeggerà 51
il 16 giugno alla vigilia dello US Open) punta a diventare il
golfista più anziano a vincere un Major dopo i 50 anni superando
il primato di Julius Boros (riuscì a imporsi a 48 anni, 4 mesi e
18 giorni nel PGA Championship) - Oosthuizen e Koepka, c'è anche
Hideki Matsuyama (primo giapponese a trionfare nel The Masters),
4/o (141, -3) al fianco di Branden Grace e Christiaan
Bezuidenhout. Grandi protagonisti i sudafricani, con Oosthuizen,
Grace e Bezuidenhout, tutti nelle prime quattro posizioni.
Mentre è scivolato dalla prima alla settima posizione (142, -2)
il canadese Corey Conners. Stesso score per Gary Woodland, Kevin
Streelman, Sungjae Im e Paul Casey. Tra i big è 12/o (143, -1)
Bryson DeChambeau con il californiano Collin Morikawa, campione
in carica, 25/o (145, +1). Condividono la 39/a piazza (147, +3)
lo spagnolo Jon Rahm (numero 3 mondiale) e Justin Rose (oro ai
Giochi di Rio de Janeiro 2016). Risale Rory McIlroy (che qui ha
vinto il PGA Championship nel 2012, per lui anche un altro
exploit nel 2014), da 77/o a 39/o (147, +3) davanti a Jordan
Spieth (per lui si allontano le possibilità di completare il
Grande Slam), solo 50/o (148, +4).
Sorpresa nel South Carolina dove oltre a Johnson è uscito di
scena anche Justin Thomas (150, +6), secondo nel ranking
mondiale. E ora il "moving day" prima del gran finale.
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