Un gol subito al 5' di recupero ha
condannato il Real Madrid alla sconfitta per 2-1 nel match col
Valencia giocato al Santiago Bernabeu e valido per la 30/a
giornata della Liga. E' un duro colpo per la squadra di Carlo
Ancelotti, che potrebbe stasera dopo il match del Barcellona col
Betis trovarsi a -6 dai blaugrana capolista e domani essere
raggiunta dall'Atletico Madrid al secondo posto. "La corsa al
titolo si è fatta più complicata, ma dobbiamo lottare fino
all'ultima partita", ha detto l'allenatore italiano, che può
recriminare per un rigore sbagliato da Vinicius Junior, il
secondo consecutivo dopo quello in Champions League con
l'Atletico Madrid.
Il brasiliano ha provato a farsi perdonare, segnando a inizio
ripresa la rete del momentaneo 1-1, il suo 104/o con la maglia
merengue che gli permette di eguagliare Ronaldo il fenomeno.
L'altra stella madridista, Mbappé, ha sprecato ben tre occasioni
per il vantaggio e il resto lo ha fatto il portiere degli
andalusi Mamardashvili, tenendo la squadra in vita fino alla
rete della vittoria. "Non hanno dovuto fare molto per segnare
due gol - ha detto Ancelotti -. Abbiamo corso dei rischi alla
fine e ci siamo ritrovati colpiti in contropiede. Abbiamo subito
delle sconfitte meritate in questa stagione, ma non credo che
sia stato così oggi, quando abbiamo creato molte occasioni ma ci
è mancata un po' di efficacia".
Il Real deve affrontare ora l'andata dei quarti di finale di
Champions League con l'Arsenal, mentre il 26 aprile a Siviglia
si scontrerà col Barcellona nella finale di Coppa del Re.
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