Tom Dumoulin andrà all'assalto della prima maglia rosa del 102/o Giro d'Italia di ciclismo a partire dalle 16,50, quando scatterà dalla pedana di via Rizzoli. Sotto le Due Torri scatterà la cronometro valida come prima tappa, che sarà lunga 8 chilometri e si concluderà presso il santuario di San Luca. Da Porta Felice i 176 corridori iscritti, partendo ogni 1', raggiungeranno la rotonda Luciano Romagnoli, quindi via della Barca, via Andrea Costa, via Porrettana, per portarsi in via di San Luca e approcciare la salita spaccagambe tanto temuta.
A 2.100 metri dal traguardo la strada curverà a 'u' verso destra e da lì comincerà la salita che alterna rampe molto severe al 16 per cento di pendenza a brevi tratti all'8-9 per cento. Dopo il primo passaggio sotto il chiostro in corrispondenza alla doppia curva delle 'Orfanelle', arriverà la pendenza massima, quindi il breve rettilineo verso il traguardo. Il percorso è diviso in due parti, prima pianeggiante e poi in salita fino ai 274 metri della collina di San Luca, dove nel 2009 vinse l'australiano Simon Gerrans. Prima di lui, nel 1956, si era imposto il lussemburghese Charly Gaul e nel 1984 il veneto Moreno Argentin. Quell'anno il Giro lo vinse Francesco Moser, a Verona.
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