Torna in campo Iga Swiatek dopo un
nuovo caso di molestie nel tennis femminile ad un mese dal caso
di Emma Raducanu a Dubai. La polacca numero due al mondo
impegnata nel torneo di Miami è stata però sconfitta dalla
filippina Alex Eala (2-6, 5-7) a poche ore dall'aver subito gli
attacchi di un tifoso molesto nel corso di una seduta di
allenamento.
"Ehi Iga, chiama tua madre. Quando farai pace con lei? Daria (la
psicologa della tennista, ndr) corre con l'acqua come un cane
addestrato". Questo uno dei tanti messaggi inopportuni lanciati
dagli spalti contro Swiatek da un quarantenne polacco che vive
in Florida ed è stato subito allontanato dall'impianto e fermato
dalle autorità. Pronte le contromisure dello staff della
tennista, che parla di incremento della sicurezza. L'episodio è
stato infatti commentato sulle pagine di Super Express Sport dal
manager per le pubbliche relazioni di Swiatek che ha dichiarato
come "si stiano monitorando casi simili a questo. Le critiche
costruttive sono una cosa, le minacce, i commenti intrisi d'odio
o infamare il team tutt'altra e non può essere tollerata.
Abbiamo riferito dell'accaduto agli organizzatori del torneo e
alla Wta che ha subito preso azione aumentando le precauzioni.
Garantire la sicurezza delle giocatrici è la cosa più
importante".
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