Alle Hawaii i big del golf ondiale
continuano a dare spettacolo. Harris English, 31enne di Valdosta
(Georgia, Usa) con due titoli sul PGA Tour (datati 2013), con un
parziale di 67 (-6) su un totale di 132 (-14) è rimasto da solo
al comando della classifica del Sentry Tournament of Champions.
A metà gara l'americano vanta due colpi di vantaggio su un
quartetto d'inseguitori composto dai connazionali Justin Thomas
(campione in carica e a segno anche nel 2017), Ryan Palmer,
Collin Morikawa (vincitore del PGA Championship 2020) e Daniel
Berger, tutti secondi con 134 (-12). A Kapalua, nell'isola di
Maui, buona prova pure per Xander Schauffele (suo l'exploit nel
2019 e runner up nel 2020), tornato dopo aver contratto il
Covid, e Patrick Reed (dominatore nel 2015), entrambi 6/i (135,
-11) come Brendon Todd e Sungjae Im. Nel primo torneo 2021 del
PGA Tour rimontano Dustin Johnson (leader mondiale) e Jon Rahm
(secondo nel ranking), 10/i con 136 (-10). L'americano è
risalito dalla 30/a piazza, mentre lo spagnolo ha chiuso il
primo round al 22/o posto. Le due star più attese della
competizione - che vede in gara 42 protagonisti, tra questi 14
dei primi 20 al mondo - sono ora a 4 colpi dalla vetta. Stesso
score, tra gli altri, per Bryson DeChambeau (re dell'ultimo Us
Open), Scottie Scheffler, Joaquin Niemann, Carlos Ortiz e
Patrick Cantlay. Sui green del Plantation Course at Kapalua (par
73) battuta d'arresto per Sergio Garcia (vincitore nel 2002), da
3/o a 22/o (138, -8). E ora il moving day prima del gran finale.
In una rassegna, quella del massimo circuito americano -
riservata ai vincitori del 2020 e allargata ai qualificati
dell'ultimo Tour Championship -, che mette in palio un
montepremi di 6.700.000 dollari.
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