L'Honda Classic di golf in Florida è
iniziato all'insegna delle sorprese. A Palm Beach Gardens, nel
torneo del PGA Tour, dopo il primo round con uno score di 64
(-6), con sette birdie e un bogey, in testa alla classifica c'è
Kurt Kitayama. L'americano, numero 289 al mondo, alla 26esima
apparizione sul circuito ha fatto registrare il suo score più
basso in carriera (superando quanto fatto nel 2021 al Sanderson
Farms con un 66). Il 29enne di Chico (California), che nel
palmares vanta due exploit sul DP World Tour (Mauritius Open nel
2018 e Oman Open nel 2019), ha un solo colpo di vantaggio sui
suoi connazionali Daniel Berger (tra i favoriti della vigilia) e
Chris Kirk, entrambi secondi con 65 (-5) al pari del
naturalizzato slovacco Rory Sabbatini (medaglia d'argento ai
Giochi di Tokyo e vincitore dell'Honda Classic nel 2011). Al PGA
National (Champion Course, par 70) il primo giro -
caratterizzato da forti raffiche di vento - è stato sospeso per
l'arrivo dell'oscurità con tre giocatori fermati alla buca 17.
La 50esima edizione della competizione, disertata dai migliori
12 golfisti al mondo, vede Brooks Koepka (tra le poche star
dell'evento) al 10/o posto con 68 (-2). Mentre l'australiano
Matt Jones, campione uscente, è 104/o con 73 (+3) e precede in
graduatoria lo statunitense Zach Johnson, 112/o con 74 (+4), che
lunedì 28 febbraio potrebbe essere annunciato quale capitano
degli Usa alla Ryder Cup 2023 di Roma. In ritardo anche Louis
Oosthuizen. Il sudafricano, 13esimo nel world ranking, è solo
123/o con 75 (+5). Prodezza di Curtis Thompson (fratello della
proette Lexi), protagonista di un eagle alla buca 6 (par 4). Lo
statunitense è affiancato, tra gli altri, dal cileno Joaquin
Niemann (reduce dal successo al Genesis Invitational) e da
Patrick Reed.
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