Siti Internazionali
Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.
In evidenza
In evidenza
Temi caldi
Condividi
- RIPRODUZIONE RISERVATA
Una Francia un po' Monna Lisa e un
po' Lady Gaga, che vive la storia e attraversa la vita. Anzi la
scorre, sull'acqua della Senna che come promesso si è presa la
scena di un via dei Giochi olimpici comunque mai visto finora.
La prima cerimonia en plein air della storia a cinque cerchi
apre Parigi 2024 con uno show lunghissimo che vive
dell'alternanza tra lo spettacolo e l'inedita sfilata sulle 85
barche dei 203 Paesi. L'Italia sfila sullo scafo 32, con
Israele: in alto il tricolore sventolato da Gianmarco Tamberi e
Arianna Errigo. Con la pioggia che ha provato a rovinare la
festa, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha
salutato gli azzurri al passaggio, costretto però a ripararsi
dall'acqua con un poncho da stadio, lui, a 83 anni, in tribuna
scoperta al Trocadero insieme agli altri oltre 100 capi di stato
che per questo sono andati via prima. Solo Emmanuel Macron con
la consorte Brigitte al coperto, e il presidente del Cio Thomas
Bach, non si bagna. L'acqua non ha risparmiato lo show. Ma non
lo ha rovinato. Mentre risuona la Marsigliese, nell'omaggio
molto al femminile del lungo show, gli azzurri si stringon a
coorte per esaltare l'Italia team in una cerimonia che ha
celebrato la storia, le donne, l'amore senza confini,
l'olimpismo, l'inclusione ma ha un po' annacquato il ruolo dei
portabandiera. Ma è un tandem di felicità quello azzurro: "E'
stato stupendo condividerlo con tutti. Nonostante la pioggia.
Nonostante il trucco e parrucco, ma è andata così. È stato
unico. Come è unica questa squadra" esulta mamma Errigo. "È
stata una figata pazzesca e poi il finale è stato bellissimo con
la Tour Eiffel, i cinque cerchi. Che squadra, c'è un entusiasmo
unico, invidiato da tutte le altre imbarcazioni" le parole di
Gimbo, che aveva raccontato la giornata passo passo sui social,
ma deve aver sventolato con troppa energia la bandiera perché ha
perso la fede nuziale nella Senna. "Perso un oro ne trovi un
altro", hanno provato a rincuorarlo i giocatori della pallanuoto
maschile, aggiungendo che se serve testimonieranno con la
moglie. La cerimonia è di rottura, tra fratellanza, uguaglianza,
libertà e molta sorellanza: con il bacio inclusivo tra due
uomini, e le bellezze della Ville Lumiere dal tramonto alla
notte. I cerchi illuminati della Torre Eiffel, la suspence del
tedoforo che ha attraversato tutta la cerimonia, ma anche le
storie quelle di Francia e del mondo. Una cerimonia che in 12
quadri racconta l'arte, la storia, i simboli e la speranza per
un mondo più libero. Tutto rimanda alla Francia e non poteva
mancare l'omaggio alla moda, con una passerella di 'festa'. E
qui c'è il cameo di Bebe Vio, unica italiana non in quota atleti
ma chiamata a sfilare. La campionessa paralimpica di scherma,
ormai abituata agli inviti tra i grandi, è stata scelta anche
perché simbolo di quell'Europa che vuole l'inclusività e che
l'aveva omaggiata con un'ovazione in Parlamento qualche anno fa.
Ursula Von der Leyen aveva detto di Bebe "mi sono innamorata di
lei, rappresenta lo spirito e i valori dell'Ue". L'Italia lascia
il segno in questa cerimonia fatta di tanta Francia e ora sogna
ai Giochi.
Condividi
Notizie ANSA Scegli l’informazione di ANSA.it
Abbonati per leggere senza limiti tutte le notizie di ANSA.it
Abbonati oraANSA Corporate
Se è una notizia,
è un’ANSA.
Raccogliamo, pubblichiamo e distribuiamo informazione giornalistica dal 1945 con sedi in Italia e nel mondo. Approfondisci i nostri servizi.
Resta connesso
Ultima ora