Tutto pronto per
l'evento "I bambini incontrano il Papa" che si terrà domani
pomeriggio nell'Aula Paolo VI in Vaticano. Oltre settemila
bambini provenienti da 84 Paesi incontreranno Papa Francesco per
condividere le loro speranze e preoccupazioni per il futuro.
Mentre la maggior parte dei bambini delle varie regioni italiane
arriveranno a Roma domani mattina con bus e treni speciali, oggi
pomeriggio i bambini stranieri già arrivati da tutti i
continenti del mondo si incontreranno nella basilica dei Santi
Apostoli per parlare di clima. "Earth4All e il mondo di
Francesco" è il titolo del documentario che viene trasmesso.
"I bambini che stanno arrivando dagli angoli più lontani del
pianeta - afferma padre Enzo Fortunato - ci stanno mettendo in
discussione. Oggi ci chiedono di ascoltare e guardando i loro
occhi, guardando i loro volti, leggi il sogno di un mondo
migliore, leggi quella loro capacità che hanno di abbracciare
tutti, di salutare tutti. Se noi adulti non ci lasciamo mettere
in discussione da loro non saremo capaci di donargli un modo
migliore".
"I bambini sono quelli che pagano di più - sottolinea Angelo
Chiorazzo (Auxilium) tra gli organizzatori dell'evento - gli
errori degli adulti, come le guerre, in Palestina e Israele già
3.500 bambini morti. Sono quelli che pagano di più il problema
dell'inquinamento e altri disastri provocati da noi adulti. E'
straordinario questo gesto profetico del Papa che ci dice che
dobbiamo imparare dai bambini, imparare dalla limpidezza del
loro cuore, dalla limpidezza con cui costruiscono le relazioni,
con cui accolgono chi è straniero, con cui contribuiscono a
migliorare il mondo e a custodire il creato".
I giovani giungeranno a San Pietro a bordo di 63 bus speciali
di cui 30 di Busitalia e 8 treni straordinari messi a
disposizione dal Gruppo Fs Italiane. L'incontro è patrocinato
dal Dicastero per la Cultura e l'Educazione e organizzato in
sinergia con Comunità di Sant'Egidio, Cooperativa Auxilium,
Trenitalia e Busitalia (società del Gruppo Fs Italiane), Uffici
Scolastici Regionali e con il sostegno del mondo francescano,
della Fondazione PerugiAssisi e della Federazione Italiana
Giuoco Calcio.
"Davanti a una società in guerra l'uno con l'altro, dove
esistono contrapposizioni, muri ed esclusioni una giornata
mondiale dei bambini è il segno di un mondo diverso dove c'è
posto per tutti, dove abita la pace e la fraternità. I bambini
chiedono pace, rispetto e ascolto. È dovere del mondo degli
adulti iniziare a prenderli sul serio", conclude Marco
Impagliazzo della Comunità di Sant'Egidio.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA