Siti Internazionali
Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.
In evidenza
In evidenza
Temi caldi
In collaborazione con Sanità per il Veneto
Tre campagne con un unico filo
conduttore per affrontare questo periodo dell'anno in sicurezza,
senza correre rischi, privilegiando il nostro benessere,
seguendo l'invito di "prendersi una pausa". Fermarsi, per
riflettere e ricordarci di fare la scelta giusta per la nostra
salute con azioni semplici ma efficaci per vivere un'estate
sicura. La Regione del Veneto, all'insegna di Vivo bene,
campagna di comunicazione rivolta alla popolazione, incardinata
nel Piano Regionale Prevenzione del Veneto, per la diffusione di
messaggi di salute, promuove l'estate in sicurezza.
Alla conferenza stampa di presentazione delle campagne di
comunicazione hanno partecipato l'assessore regionale alla
Sanità e Sociale Manuela Lanzarin; Francesca Russo, direttore
Direzione Prevenzione, sicurezza alimentare, veterinaria; Mauro
Filippi, direttore generale Azienda ULSS 4; Anna Belloni
Fortina, Responsabile Dermatologia pediatrica Università degli
studi di Padova.
"Un unico fil rouge lega queste tre iniziative - ha spiegato
l'assessore Lanzarin - ossia vivere un'estate in sicurezza,
consapevoli dei rischi che possiamo correre, con l'invito a
mettere in atto i comportamenti più corretti a seconda delle
varie situazioni in cui ci veniamo a trovare. Un appello che
rivolgiamo soprattutto ai giovani, con la speranza che possano
influenzare i comportamenti dei loro coetanei e degli adulti che
li circondano.
Questa attenzione - ha aggiunto Lanzarin - rientra
nell'ambito del Piano di prevenzione regionale 'Vivo Bene
Veneto' 2020-2025. E' fondamentale puntare sulla prevenzione, un
investimento non solo sulla salute, ma anche sulla sostebibilità
complessiva del Sistema sanitario".
In collaborazione con Sanità per il Veneto
Ultima ora