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Mafia: Borsellino; nuove rivelazioni su depistaggio,è giallo

Mafia: Borsellino; nuove rivelazioni su depistaggio,è giallo

Poliziotti avrebbero parlato di diktat La Barbera a Scarantino

CALTANISSETTA, 15 giugno 2016, 13:38

Redazione ANSA

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. - RIPRODUZIONE RISERVATA

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Emergono nuovi particolari sul presunto depistaggio nel corso delle prime indagini sulla strage di via D'Amelio: nel '94 un poliziotto della Scientifica di Palermo, Bartolo Iuppa - all'epoca fidanzato di Lucia Borsellino, figlia del magistrato - ricevette la visita di due poliziotti che lavoravano con lui, i quali gli dissero che non volevano sottostare ai diktat del capo della squadra mobile Arnaldo La Barbera, che voleva imporre a Vincenzo Scarantino le dichiarazioni da rendere sulla stragi di via D'Amelio. Sembra inoltre che La Barbera venne a sapere che i due poliziotti avevano fatto questa confidenza e li allontanò dal gruppo di investigatori che indagavano sulle stragi Falcone e Borsellino.
    Iuppa avrebbe confidato questi particolari a Gioacchino Genchi, anche lui ex funzionario di polizia e consulente di numerose procure. Quest'ultimo, alcuni giorni fa, avrebbe rivelato tutto all'ex procuratore aggiunto di Caltanissetta Domenico Gozzo, oggi sostituto procuratore generale a Palermo, nel corso di una conversazione. Gozzo ha immediatamente trasmesso una relazione di servizio alla Procura nissena, che ha ascoltato negli ultimi giorni Iuppa, Genchi, Gozzo, Manfredi e Lucia Borsellino. Secondo quanto emerso, Genchi avrebbe negato tutto davanti ai pm di Caltanissetta, dicendo di avere incontrato Gozzo nei giorni scorsi, ma di non avergli rivelato nulla di quanto accaduto nel '94.
    L'ennesimo mistero sulla strage di via D'Amelio è venuto fuori stamani, in apertura dell'udienza del quarto processo per l'eccidio del 19 luglio '92. Il procuratore aggiunto Gabriele Paci e il sostituto Stefano Luciani dovevano iniziare la requisitoria, ma hanno fatto presente la novità alla Corte d'assise e chiederanno probabilmente di sentire i testimoni di questa vicenda. Prima di avanzare la richiesta, però, è stato concesso un termine alle parti per studiare i verbali degli interrogatori resi da Iuppa, Gozzo, Genchi e dai Borsellino.
    L'udienza è stata sospesa fino a mezzogiorno.
   

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