/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Rosanna Lambertucci, quando Alain Delon mi aprì in accappatoio

Rosanna Lambertucci, quando Alain Delon mi aprì in accappatoio

Conduttrice si racconta a Storie di donne al bivio su Rai2

ROMA, 07 marzo 2024, 10:38

Redazione ANSA

ANSACheck
- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA

"Sì, ho avuto la possibilità di avere una storia con Alain Delon". Così Rosanna Lambertucci si racconta a Monica Setta a Storie di donne al bivio, nella puntata in onda sabato 9 marzo alle 14 su Rai 2 che vedrà ospiti anche Alba Parietti e Samantha De Greneth.
    "Erano anni in cui avevo mia figlia piccola ed ero al massimo della popolarità - racconta Lambertucci - Delon mi diede appuntamento a Roma nella suite dell'Excelsior. Fui molto tentata, perché era bellissimo. Ma alla fine mi presentai con Angelica, mia figlia, che aveva allora dieci anni. Lui venne ad aprire in accappatoio, a piedi nudi. Vide me e la bambina. Fu molto galante e mi disse: aspettami giù, prendiamo un gelato con tua figlia al bar. Ci siamo rivisti ancora, ma non me ne sono mai pentita. Anche se a volte penso che con me Alain sarebbe stato felice".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza