"Anche ad Abu Dhabi quando sono
andato forte, mi sono trovato bene con la squadra e con la
macchina, ci sono ancora alcune cose che non capisco bene di
come guidarla e di come prendere quell'ultimo paio di decimi che
mi mancano, ma le prime sensazioni sono positive". L'ex
ferrarista Carlos Sainz, ora pilota della Williams, parla dal
Bahrain, dove sono in corso i test dei team di F1 (per il
miglior tempi di oggi è della Ferrari di Charles Leclerc in
1'30"811), al microfono di Sky Sport.
"Nel midfield tutte le macchine saranno molto vicine, ho
scelto la Williams perché la cosa principale a cui ho guardato
era il progetto e la gente - dice ancora Sainz -, mi sono
concentrato su questo nella mia scelta. Sulla macchina non ho
grandi aspettative per quest'anno, è nel 2026 che ci aspettiamo
il passo avanti, nel frattempo voglio imparare come funziona la
squadra e aiutare per fare il progresso dell'anno prossimo". E
sui valori complessivi: "La Williams è quella in cui ho visto
più potenziale per fare un salto come quello che ha fatto la
McLaren negli ultimi cinque anni. Non è un segreto che la
McLaren quest'anno sarà la macchina da battere per tutti, non
sappiamo quanto vicine saranno Red Bull e Ferrari: partono dalla
base solida dell'anno scorso e hanno fatto una macchina molto
guidabile e buona".
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