Attesa per i dazi di Trump: 'Subito in vigore'
Gli Stati Uniti con il fiato sospeso in attesa dei dazi di Donald Trump. Il presidente ha assicurato che sarà "gentile" nell'imposizione delle nuove tariffe senza però sbilanciarsi sui contenti del suo piano d'azione. L'unica certezza, secondo quanto riferito dalla Casa Bianca, è che i dazi avranno effetto immediato: entreranno in vigore subito dopo l'annuncio dal Giardino delle Rose, in programma oggi subito dopo la chiusura di Wall Street alle 4 del pomeriggio (le 22 in Italia).
17:10
Wall Street gira in positivo, Dj +0,21%, Nasdaq +0,08%
Wall Street gira in positivo. Il Dow Jones sale dello 0,21% a 42.076,62 punti, il Nasdaq avanza dello 0,08% a 17.464,98 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,10% a 5.638,58 punti.
17:05
Casa Bianca: 'I dazi funzionano e il primo mandato di Trump ne è la prova'
"I dazi funzionano e il primo mandato del presidente ne è una prova". Lo afferma la Casa Bianca spiegando come "nonostante la retorica dei politici e dei media, gli studi" condotti al riguardo "hanno ripetutamente mostrato che le tariffe sono uno strumento efficace per raggiungere gli obiettivi economici e strategici".
A conferma della sua tesi, l'amministrazione cita l'Economic Policy Institute secondo il quale i dazi applicati da Donald Trump nel primo mandato hanno "chiaramente mostrato che c'è correlazione con l'inflazione". La casa Bianca fa riferimento anche all'analisi dell'Atlantic Council, che ha mostrano come i dazi creino incentivi per favorire l'acquisto di prodotti Made in Usa da parte dei consumatori americani.
15:56
Trump attacca 4 senatori repubblicani contrari ai dazi al Canada
Donald Trump si è scagliato contro quattro senatori repubblicani, accusandoli di slealtà per opporsi alla sua decisione di imporre dazi al Canada per il traffico di fentanyl.
In un post su Truth Social, il presidente ha puntato il dito contro Mitch McConnell, Rand Paul, Susan Collins e Lisa Murkowski ammonendoli che stanno "giocando con la vita del popolo americano" e facendo il gioco dell'opposizione.
I dem hanno avanzato al Senato una risoluzione volta a ribaltare la dichiarazione di emergenza usata da Trump per giustificare le tariffe.
"E' solo uno stratagemma dei democratici per mostrare ed esporre la debolezza di alcuni repubblicani, vale a dire questi quattro, nel senso che non andrà da nessuna parte perché la Camera non lo approverà mai e io, come vostro presidente, non lo firmerò mai", ha scritto il tycoon.
Si tratta di una frattura interna al partito repubblicano, dove alcuni esponenti temono che l'approccio di Trump contro il Canada, un partner commerciale chiave degli Stati Uniti, rischi di minare la cooperazione transfrontaliera e complicare i rapporti diplomatici.
15:35
Wall Street apre in calo con dazi, Dj -0,82%, Nasdaq -1,46%
Wall Street apre in calo in attesa dell'annuncio di Donald Trump sui dazi.
Il Dow Jones perde lo 0,82% a 41.633,74 punti, il Nasdaq cede l'1,46% a 17.195,51 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l'1% a 5.576,80 punti
15:31
Media: 'Trump sta ancora valutando le varie opzioni per i dazi'
Donald Trump e il suo staff hanno lavorato fino a tarda notte per mettere a punto e perfezionare il piano sui dazi. Secondo indiscrezioni riportate dai media americani, i lavori continuano anche ora quando mancano ormai poche ore all'annuncio del presidente, in programma alle 22 ora italiana. Al momento una decisione definitiva non sarebbe ancora stata raggiunta e l'amministrazione starebbe ancora valutando varie ipotesi, fra le quali tariffe universali.
Un'altra ipotesi è quella di veri dazi reciproci con livelli tariffari specifici per ogni paese. Sul tavolo anche un approccio 'misto' con dazi fissi per un gruppo di paesi e tariffe più alte per quelli che hanno con gli Usa i maggiori squilibri commerciali.
14:10
Trump: 'Oggi è il giorno della liberazione in America!'
Il presidente Usa Donald Trump, nel giorno dell'annuncio dell'imposizione dei dazi, ribadisce su Truth: "E' il giorno della liberazione in America!".
13:30
Mattarella: 'Sui dazi risposta Ue serena, compatta, determinata'
I dazi americani sono un "errore profondo" per cui da parte europea "serve una risposta compatta, serena, determinata", ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale il presidente estone Alar Karis.
13:04
Meloni: 'Se serve, immaginare risposte adeguate ai dazi'
"Resto convinta che si debba lavorare per scongiurare in tutti i modi possibili una guerra commerciale che non avvantaggerebbe nessuno né Stati Uniti né Europa, il che ovviamente non esclude se necessario di dover anche immaginare risposte adeguate a difendere le nostre produzioni", ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui dazi.
11:21
Borsa: Europa debole in attesa dei dazi Usa, Milano -0,9%
Segnano il passo i principali listini di borsa europei nel giorno in cui è atteso l'avvio dei dazi Usa, suggellato da un annuncio ufficiale in serata del presidente Donald Trump. Milano e Francoforte lasciano sul campo lo 0,9%, Londra lo 0,45%, Parigi lo 0,35% e Madrid guadagna addirittura lo 0,07%. Negativi i future Usa. Si assesta a 111,3 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in crescita di 0,3 punti al 2,79% e quello tedesco in ribasso di 0,7 punti al 2,67%. Si rafforza l'euro a quasi 1,08 dollari, mentre si assesta la sterlina a 1,29 dollari.
Debole il greggio (-0,31% a 70,98 dollari al barile), perde quota il gas naturale (-0,97% a 42,04 euro al MWh), invariato l'oro a 3.132,75 dollari l'oncia. Scivola Amundi (-5,41%), nell'orbita di Credit Agricole (-0,73%), che ha ricevuto il via libera della Bce a salire fino al 19,9% di Banco Bpm (-1,45%). Nel contempo anche la Consob ha autorizzato la pubblicazione del prospetto dell'Ops di Unicredit (-1,39%) su Piazza Meda. Proprio all'operazione sarebbe legato, secondo le ipotesi che circolano, il destino dell'accordo commerciale in essere tra Amundi e Unicredit in scadenza tra 2 anni. Giornata difficile per l'intero comparto bancario, da Popolare Sondrio (-2,37%) a Bper (-2,25%), da Bnp (-2,14%) a Mediobanca (-2,07%), da SocGen (-1,83%) a Commerzbank (-1,51%).